Che documento….eccezionale!……. Pensate che anch’io, come milioni di persone nate negli anni trenta,( compresi quelli che divennero sindacalisti,politici,segretariri di PC. PSI. PR.ecc. ecc.) posseggono qualche foto come questa, in cui sono ritratti nello stesso atteggiamento. Vergognatevi!!! Ricordatevi che chi getta fango, si sporca prima di colui che si vuole infangare. Cordialmente, G.L.
Per fortuna all’epoca non tutti si calarono le braghe. Tante persone si ribellarono e se c’è stata la Liberazione lo dobbiamo a gente di tutt’altra risma.
Parlando invece di cose di chiesa mi pongo una questione : ma la chiesa non si fa forte dei suoi martiri ? Un buon credente e quindi, ancor più, un buon sacerdote, non dovrebbe scegliere il martirio piuttosto che abbracciare un movimento come quello nazista ?
Caro Admin, sono nato nel lontano 1932 ed ho vissuto:la guerra,la resistenza,il nazismo,il fascismo ed il comunismo. Ho conosciuto molti preti impegnati colla resistenza ma, nessuno simpatizzante nazista. Questo per amore di verità. Cordialmente G.L.
Mi fa molto piacere leggere la tua testimonianza. Che si siano stati e ci siano tuttora brave persone tra i psacerdoti mi sembra scontato e non in discussione.
La chiesa invece come struttura di potere non ha mai opposto resistenza a dittature varie : fascimo, nazismo, dittature di destra in generale (cile, spagna, etc.).
Caro Admin, la Chiesa non ha nessun potore temporale. Un giorno a Stalin dissero che col nuovo Papa poteva sorgere qualche pericolo……….il dittatore repplico ridendo: ” quante divisioni possiede il Papa???” Certamente la Chiesa non potendo contrastare militarmente le dittature,lo ha sempre fatto coi mezzi di cui dispone. L’imperialismo comunista è crollato (senza una sola vittima) non per i misili americani bensì per le preghiere ed il sacrificio di decine di milioni di martiri, vittime della democrazia materialista.- Hitler,accusò il Papa di essere il nemico n° 1 sella Germania nazional-socialista….destra e sinistra estreme,sono frutti dello stesso albero ateo-materialista:-
Dire che il papa non ha potere temporale mi sembra assurdo, però ognuno è libero di avere la propria opinione, anche in merito alla caduta dell’Unione Sovietica. Io personalmente risultati apprezzabili dovuti alle preghiere non ne ho mai visti. Sarò un ateo materialista ma ho smesso di credere a babbo natale da circa trent’anni.
Il vaticano non ha un esercito ma il potere di cui dispone è dovuto alla radicazione nella cultura (e nell’ignoranza) in cui crescono milioni di persone.
Io pure,quando mi trovavo come Lei ora, nell’oscurantismo del materialismo ( sono un ex sessantottino pentito) la pensavo piu o meno allo stesso modo. Via via però le esperienze della vita mi hanno aperto gli occhi. Originale (ma non troppo) la sua idea di identificare il potere temporale della Chiesa con l’ignoranza dei credenti…..del resto si sà, ogni botte da il liquido che contiene.-
Personalmente non mi sono mai considerato un materialista. Anzi. Io ho grande fiducia e riporgo grandi speranze nel genere umano, nei miei simili, e in quello che in futuro potremmo fare. Non penso invece di dover venerare divinità.
caro Admin, mi sei simpatico e ti ritengo persona sincera e di buona volontà. Detto questo, sarei molto curioso di sapere da chi o da che cosa ti viene questa animosiotà nei conronti di Dio e della sua Chiesa. Condivido le tue speranze nel genere umano anche se la lotta tra il bene ed il male continuerà fino alla fine dei tempi,sono certo che alla fine il bene trionferà. (Parola di Dio)
Non sono animoso :)
Non lo sono nei confronti di divintà in cui non ho motivo di credere.
Sono invece molto critico con la chiesa per le continue ingerenze nella vita civile.
La storia ci racconta di troppe guerre giustificate dalla religione, ed anche oggi la religione tenta di opporsi all’evoluzione dell’uomo dall’alto di uno scranno che scricchiola sempre di più.
Non parlo solo della chiesa cristiana. Anche le altre religioni si comportano in modo simile; faticano ad accettare la modernità perchè la temono, e la temono perchè svela la falsità alla base delle religioni. Questo fa perdere potere ai sacerdoti e alle strutture che governano le religioni e comandano fedeli.
Concordo, non ho motivo per credere nelle divinità; ne ho invece moltissimi per credere in Dio Creatore ed in Gesù Cristo nato nella storia (non frutto della mitologia). Per quanto riguarda le ingerenze nella vita civile, io non ne conosco. Personalmente non ho mai accusato i miei genitori di ingerenze nella mia vita e nella mia libertà quando mi mettevano in guardia dei pericoli di certi comportamenti. Dio non giustifica nessuna guerra. Gli uomini usano tutto per mascherare le loro brame.- E’ vero per i fondamentalismi, non certamente per la Chiesa cattolica; il Papa dice che Fede e Ragione devono camminare insieme, sostenendisi a vicenda.-
Perdonami ma il papa che va in africa e condanno l’uso del profilattico non ti sembra assurdo ? Condannare due persone che si amano fuori dal matrimonio non ti sembra assurdo ? Considerare l’omosessualità una malattia non ti sembra assurdo ?
Queste ed altre mille cose della chiesa mi sembrano assurde … A meno che non si voglia far vivere le persona male, per poterle far agognare una futuro migliore, in un presunato aldilà, senza possibilità di essere smentiti e ponendosi come arbitro per l’accesso. Il tutto per guadagnare potere terreno.
Ma pensa…abbiamo un Papa cosi ignorante? Leggo “la Repubblica” ma ho letto anche le dichiarazioni di Benedetto XVI°in merito alla lotta contro l’A.I.D.S., formulate sulla base dresoconti delle statistiche e delle ac
Ma pensa…abbiamo un Papa cosi ignorante? Leggo “la Repubblica” ma ho letto anche le dichiarazioni di Benedetto XVI°in merito alla lotta contro l’A.I.D.S., formulate sulla base dei resoconti,delle statistiche e delle acquisizioni raccolte da medici e specialisti impegnati sul “campo”. Quei lumaconi del Fondo monetario anzichè indirizzare i loro impegni sui veri problemi che la crisi pone a tutti, pensano (per coprire le loro responsabilià) ad accusare il Papa…….sarebbe bastato loro leggere il lancio della Bbc, per sapere che il tasso di infezione a Washington,la capitale americana che li ospitava, è pari a quello dell’ Uganda (3%) dimostrazione palese che la differenza la fanno i comportamenti a rischio e non la disponibilità di profilattici!
Sui numeri cerco di non avventurarmi … Dati inconfutabili non ne ho mai visti :)
Può benissimo essere che le percentuali di cui mi parli siano vere (non dubito delle tue parole, dubito di chi tira fuori numeri) e a maggior ragione non capisco perchè dire che il preservativo non serve. Il fatto che non venga usato dalla popolazione di Washington non significa che non funzioni. E soprattutto non significa che non usarlo sia meglio che usarlo. Io nel dubbio l’ho sempre usato e consiglio a tutti di fare altrettanto.
Predicare l’astinenza mi pare un altro modo per far vivere le persone nella sofferenza, per cercare di incanalarle in un percorso che si desidera guidare.
E’ fatale che ti debba sempre contraddire……..al contrario di te, io non ho mai usato il profilattico ma, non per ubbidienza alle indicazioni della Chiesa, non l’ho mai usato nemmeno quando da buon sessantottino ero lontano e contestavo (come te) la Chiesa. L’ ho sempre visto come uno squallido intruso. Nessuna sofferenza, nei miei quarant’anni di matrimonio la mia vita sessuale, con il sistema naturale,è sempre stata vissuta nel reciproco rispetto. Risultato? Siamo anziani ma innamorati come e più del primo giorno.- Auguro anche a te un’altrettanto felice esperienza matrimoniale.
Riportare le proprie esperienze non può essere una contraddizione, ognuno vive come preferisce. Non esiste un modo corretto di vivere. Per me !
Quanto all’uso del profilattico, nel ’68 l’aids non era un problema …
Convivo, ho un bimbo e non sento il bisogno di sposarmi. Un vero peccatore. Non sono battezzato e non lo è mio figlio.
E viviamo bene e in pace tra noi e gli altri :)
Tranquillo, convive anche uno dei miei figli, malgrado io consideri la convivenza più adatta ai conigli. Esiste sia il matrimonio religioso che quello civile. Convivere per me, è segno di insicurezza ………..augori ,ci pensi e continui a vivere in pace con tutti. L’amore del prossino, Gesù lo colloca ai primi posti per la salvezza eterna, secondo soltanto all’amore per Dio (autore della vita,della ragione e dell’amore)
per me convivenza è assumersi un impegno senza bisogno di doverlo confermare o sottoscrivere di fronte a nessuno. è un impegno tra due persone, senza bisogno di mettere in mezzo altri che non hanno voce in capitolo.
Sono certo che tu sia una persona responsabile ma, non mi dicevi dell’importanza delle regole.?……….La costituzione della Repubblica (non soltanto la Chiesa)stabilisce che la famiglia è l’unione di un uomo ed una donna sancita dall’ ufficiale preposto col vincolo del metrimonio celebrato alla presenza di due testimoni. Dichiarando pubblicamente la
libertà della loro scelta di condividere la vita con amore fedele, nel bene e nel male e nell’impegno della cura e dell’educazione dei figli fino alla morte. Se si ritengono giuste le regole, bisogna anche rispettarle………….
Allora, la Costituzione non obbliga a sposarsi. Riconosce alle famiglie i cui coniugi siano spostati, dei diritti. Io e la mia compagna, di questi diritti non ne usufruiamo. Tra l’altro per i servizi che vengono forniti in Italia, non c’abbiamo rimesso granchè :)
Io sono per il rispetto delle regole, però sono anche per la gestione e l’aggiornamento dell’impianto normativo. Le regole devono mutare con la società.
Il problema è che in Italia non abbiamo politici a cui mi sentirei di affidare l’aggiornamento della carta costituzionale. Meglio lasciare tutto com’è, anche se alcune cosine andrebbero, per me, ritoccate.
Riporto questo articolo che mi sembra ben fatto :
http://www.storicamente.org/07_dossier/famiglia/famiglia_costituzione_italiana.htm
Ovviamente,certe regole costituzionali siamo liberi di rispettarle o meno, specialmente da chi ( fortunato lui) non è nella necessità di servizi o di assistenza- Concordo con te, con la classe politica che ci ritroviamo, meglio lasciare le cose come stanno.

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